Edil D'Arco – "La nostra esperienza al vostro servizio"
Edil D'Arco – "La nostra esperienza al vostro servizio"

Come Costruire una Piscina Interrata in Tre Fasi

Condividi se ti è piaciuto! :)

piscina interrata giardino

Hai un terreno o un giardino ed hai sempre desiderato costruire una piscina?

Le fasi del lavoro sono chiare e ben definite, ma non così semplici da realizzare. A meno che tu non sia un hobbista esperto e abbia una buona manualità nei lavori edilizi, questo non è un lavoro da poter fare da soli.
Questo presupposto è importante da capire per chi pensa sia facile creare una piscina “fai da te”. Una piscina fuori terra, gonfiabile o in PVC richiede solo un terreno ben livellato sul quale poggiare la struttura e questa soluzione potrebbe essere praticabile anche da chi non ha esperienza nel settore. Creare una piscina interrata, invece, è molto più complesso, ed il rischio di sbagliare un passaggio e danneggiare tutta la struttura o, peggio, la proprietà è dietro l’angolo! Scopriamo quali sono le tre fasi essenziali dei lavori per costruire una piscina interrata.

FASE 1: Effettuare lo scavo per la Piscina Interrata

Prima di poter iniziare a scavare è indispensabile realizzare un progetto e richiedere le autorizzazioni necessarie a procedere con i lavori a seconda delle regole comunali. Una piscina interrata, infatti, va a modificare la planimetria esistente della tua proprietà e contribuirà senza dubbio ad aumentarne il valore, non puoi pensare di gestirla come una “grossa vasca piena d’acqua” da posizionare in giardino, potresti andare in contro a salate sanzioni senza i dovuti permessi.

scavo piscina interrata

Dimensioni, forma e capienza della vasca

Queste sono informazioni che dovrai stabilire fin da subito, prima di iniziare lo scavo! Ad esempio, quando inizi a scavare, devi sapere fino a che profondità arrivare e le dimensioni del perimetro della piscina. Ovviamente anche la forma deve essere stabilita prima dell’inizio dei lavori, che tu scelga una classica forma rettangolare, quadrata o rotonda, oppure che tu voglia personalizzare il design con forme irregolari, dovrai deciderlo fin da subito. Non potrai cambiare idea in corso d’opera, come invece potresti fare con una piscina esterna removibile. La piscina interrata è un’opera permanente e dopo essere stata costruita, non può essere spostata.


scavo piscina interrata

Livellamento di pareti e fondale

Un altro passaggio fondamentale, che ha un impatto determinante sul risultato finale, è legato al “livellamento” di pareti e fondale. In caso di piscina rettangolare basta tracciare linee rette, nel caso invece la piscina abbia una forma curva o irregolare, l’operazione di livellamento diventa molto più complessa e la precisione in questo caso è indispensabile. In caso di errori potresti non riuscire ad inserire la tua piscina prefabbricata in PVC.

FASE 2: Installazione impianto elettrico e idrico

Costruire una piscina interrata non è come creare un laghetto nel terreno, serve un collegamento con l’impianto elettrico per motore e filtri e con il sistema idrico/fognario per riempire e svuotare la vasca.

locale tecnico piscina interrata

Impermeabilizzare i cavi elettrici e le tubature sono operazioni di precisione da effettuare senza il minimo errore. Bisogna predisporre con cura la zona in cui si installerà il “locale tecnico” ovvero filtro, pompa di circolazione, quadro elettrico, e centraline. Un’installazione errata può comportare una perdita d’acqua che potrebbe causare frane o dissesti geologici andando a compromettere anche le fondamenta delle abitazioni limitrofe. Un sistema elettrico installato senza seguire le normative di sicurezza potrebbe creare danni alle persone o alle strutture, non si tratterebbe solo di un impianto che va “in tilt” facendo saltare qualche fusibile, il pericolo maggiore, da evitare assolutamente per una piscina, è quello di prendere la scossa. Un professionista qualificato, invece, conosce bene le normative del settore della costruzione di piscine e sa come installare in sicurezza gli impianti.
Esistono degli accorgimenti indispensabili per mettere in sicurezza tutta la struttura e il professionista non ne tralascia nessuno. Creati tutti i collegamenti necessari per l’ingresso e l’uscita dell’acqua e degli impianti elettrici potrai procedere con il posizionamento della vasca.

FASE 3: Rifiniture e Design estetico

Una volta installato l’impianto è possibile svolgere il lavoro di montaggio del rivestimento interno. Questo può essere eseguito con resina sintetica, gres, pietra naturale, PVC colorato etc. Generalmente viene utilizzato il colore azzurro chiaro o il mosaico, ma molto in voga sono anche i colori naturali come color sabbia, avorio o bianco. Insomma, tutti quei colori che ricordano la spiaggia.
Questa è la fase in cui si da una “personalità” alla piscina, che passa da “anonima struttura edilizia” ad essere la piscina dei tuoi sogni! Colori, rifiniture, luci e accessori come trampolino, idromassaggio, comode scale di ingresso o la doccia a bordo vasca per sciacquarsi prima d’entrare in acqua, non esistono regole di stile da imporre o soluzioni “giuste”. Una piscina interrata concede un’ampia libertà compositiva e può assumere tratti moderni, minimal, o classici.

Tipologie di Piscina interrata: Le più diffuse

Piscine in pannelli di acciaio

Piscine in pannelli di acciaio – La scelta equilibrata

Negli ultimi anni sono diventate lo standard per le piscine “domestiche” in Italia.
Le piscine in pannelli di acciaio sono un’ottimo compromesso tra la durevolezza della piscina in muratura e la velocità di installazione di una piscina prefabbricata, con costi in linea o leggermente più bassi di altre tipologie. Questo tipo di soluzione garantisce flessibilità e robustezza, divenendo una valida opzione anche in zona sismica.


Piscina in cemento armato

Piscina in cemento armato – La più costosa

Sono le più diffuse perché utilizzate da maggior tempo, ma con i moderni materiali e soluzioni non rappresentano più la miglior scelta in assoluto, poiché costruire una piscina di questo genere richiede un altissimo livello di precisione, sia nella fase della gettata del calcestruzzo sia nella fase di impermeabilizzazione. D’altro canto però offrono resistenza ed estrema versatilità perché è possibile applicare tutti i tipi di rivestimenti. Il costo finale è in assoluto il più elevato proprio perché richiede manodopera specializzata e lavori edili molto accurati.


Piscina in vetroresina

Piscina in vetroresina – Installazione rapida

Sono di veloce installazione sia perché fatto lo scavo si può appoggiare direttamente la vasca, sia perché non necessitano di rivestimento, alcuni modelli sono “già pronti all’uso”, arrivano con tutta la predisposizione per l’impianto, ed in pratica basta posarle sul terreno e collegare il tutto con l’impianto elettrico. Però se da un lato non necessitano di grandi interventi edili per lo scavo e i rivestimenti, dall’altro risultano piuttosto costose poiché i materiali usati e i costi di trasporto incidono in maniera sensibile sul totale.

Piscina in lamiera d'acciaio

Piscina in lamiera d’acciaio – La soluzione per il Fai da Te

Sono pensate per chi vuole costruire una “piscina fai da te” completa di tutto, semplice e veloce da montare, bella da vedere ed economica. La lamiera d’acciaio è un’ottima soluzione strutturale per piscine interrate di dimensioni medio-piccole destinate ad un uso domestico “da giardino”, costruita con materiali di buona qualità, a un costo ragionevole.

Piscina fuori terra: Le più vendute

CONTATTACI

Come Costruire una Piscina Interrata in Tre Fasi ultima modifica: 2022-05-11T20:17:58+02:00 da bossuccio

Condividi se ti è piaciuto! :)