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Come scegliere il pennello: La nostra guida del 2022

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ragazza con pennello e rullo

Pennelli per verniciare: Caratteristiche e differenze

A chi non è mai capitato almeno una volta nella vita di dover usare un pennello? Che sia per un ritocco ad una parete, alla portiera dell’auto, o magari per chi, amante del fai da te e del bricolage, ha deciso di ristrutturare, ammodernare, o semplicemente dare una rinfrescata alla propria camera da letto, magari cambiando il colore delle pareti, beh sicuramente il primo strumento che viene in mente è il pennello. Analizziamo questo strumento tanto “semplice” quanto fondamentale per chi si avvicina a questo tipo di lavori.

Guida ai pennelli – Come scegliere quello più adatto?

La parola pennello è molto generica e può indicare molti strumenti simili all’apparenza, ma con sostanziali differenze. Prima di acquistare uno o più pennelli, valuta attentamente il lavoro che dovrai eseguire, in particolar modo che tipo di materiale dovrai ricoprire, il tipo di vernice da utilizzare, e la forma/posizione dell’oggetto da pitturare. Ne esistono talmente di tanti tipi, che è molto facile confondersi ed effettuare l’acquisto sbagliato. Dai un’occhiata alla nostra classifica dei migliori pennelli del 2022. Iniziamo ad orientarci catalogandoli in 7 macro-categorie:

pennello piatto per pittura

Pennello piatto o da laccatura: Sono composti da un manico largo e piatto o a forma di coda di castoro con le setole fissate da una larga fascia metallica (ghiera). In commercio se ne trovano di tutte le misure e spessore. Scegliete sempre quelli con maggior resistenza, un buon pennello piatto o da laccatura deve assorbire e rilasciare bene il colore.
Campo di impiego: Indicato per superfici estese e piane come porte, tavoli, scrivanie o piccole porzioni di muro e per le laccature.

pennellessa larga per pittura

Pennellessa: L’ideale per le ampie superfici (in cui compete molto con i rulli) è uno strumento utilizzato dai professionisti del settore, composto da un manico corto e le setole inserite direttamente nella base. Con un po’ di pratica diventa un’ottimo strumento anche nel fai da te. Ne esistono di diverse larghezze a seconda delle esigenze.
Campo di impiego: Facciate, pareti, soffitti

rullo per pittura

Rullo: Solitamente composti di materiale spugnoso naturale o sintetico, consentono di stendere rapidamente la vernice su ampie superfici come pareti e soffitti, esistono con manico corto e con l’asta telescopica per raggiungere senza difficoltà i punti più alti. Dai un’occhiata ai migliori rulli della nostra classifica 2022.
Campo di impiego: Superfici molto estese, come facciate, ampie pareti e soffitti.

pennello tondo per pittura

Pennello tondo: Sono composti da una sezione rotondeggiante della superficie a cui sono fissate le setole e da un manico rotondo e conico e solitamente da un inserto in sughero e una legatura in nylon per garantire un’elevata capacità di trattenere il colore. Comodi e maneggevoli, la forma del manico non è casuale, infatti il colore si stende ruotando leggermente il manico del pennello mentre si tinteggia.
Campo di impiego: particolarmente adatti per la tinteggiatura e la verniciatura di piccole superfici, come finestre, mobili, mensole, ma anche di tubi e angoli.

pennello per radiatori

Pennello per radiatori: Composto da un lungo manico leggermente piegato alla punta e da una ghiera metallica che fissa le setole al manico, inizialmente pensato per la verniciatura dei radiatori tubolari grazie alla sua forma adatta a raggiungere anche le parti più interne, oggi viene impiegato anche per stendere la prima mano di pittura negli angoli e profilare le pareti in corrispondenza del soffitto, raggiungendo così anche le zone di difficile accesso.
Campo di impiego: Radiatori tubolari, angoli, nicchie, etc

pennello obliquo per finestre

Pennello per finestre: Sono caratterizzati da un taglio obliquo che consente di tracciare linee precise sui telai di porte e finestre interne ed esterne. Ciò vi aiuterà a non oltrepassare i bordi.
Campo di impiego: Telai di porte e finestre

pennello per sverniciare

Pennello per sverniciare e decapare: Composto da un robusto manico di plastica o legno, le sue setole in resistente nylon lo rendono perfetto per la sverniciatura e il decapaggio, operazioni che vengono eseguite con prodotti chimici aggressivi e che rovinerebbero le setole di qualunque altro pennello.
Campo di impiego: mobili, panche, tavoli, ovunque serva sverniciare o decapare

Un buon lavoro inizia con la scelta del pennello giusto

Se quando hai aperto questo articolo credevi che i pennelli fossero tutti uguali e che uno valesse un altro, beh ora sicuramente avrai le idee più chiare. Oltre ai tipi di pennello, vogliamo concludere questo articolo parlando dell’altro aspetto molto importante durante la scelta, la qualità dei materiali con cui è prodotto. Infatti non solo le setole sono importanti, ma anche avere un’impugnatura solida ed ergonomica è un fattore importante soprattutto nei lavori lunghi e ripetitivi, immaginate di dover ritinteggiare alcune camere della vostra casa con un pennello di bassa qualità, che perde setole ad ogni pennellata ed ha un’impugnatura in materiale scadente che traballa o peggio ancora vi ferisce le mani, sarebbe un disastro.

Come riconoscere un pennello di qualità

Setole dette anche fibre o peli, insieme a ghiera e manico sono le tre parti che compongono il pennello. Ce ne sono di tutti i tipi e dimensioni, analizziamole:

SETOLE

Le setole possono essere sintetiche o naturali (di orgine animale), un primo fattore che determina l’ottima qualità del pennello è la lunghezza delle setole che si trovano dentro la ghiera, più è lungo il fascio di setole all’interno della ghiera più forte e affidabile sarà il pennello.

  • Le setole naturali sono probabilmente il materiale più utilizzato per costruire pennelli. Sono sostanzialmente peli di animali, a seconda del tipo di setola (e della destinazione di utilizzo), possono essere peli di maiali, buoi, cinghiali etc
    Sono elastiche e resistenti e consentono un ottimo assorbimento del colore. Richiedono un’accurata pulizia dopo l’utilizzo, inoltre sono sconsigliate nel caso in cui vengano utilizzati solventi chimici molto aggressivi.
  • Setole sintetiche vengono realizzate con nylon, perlon e poliestere. La fibra di queste setole è morbida, flessibile e resistente. Sono fortemente indicate nei lavori in cui vengono utilizzati solventi aggressivi e richiedono meno “manutenzione” rispetto a quelle naturali.

GHIERA

La funzione della ghiera è quella di ancorare al manico i peli del pennello, a loro volta tenuti insieme da una buona dose di colla. Le ghiere non sono tutte uguali, cambiano per forma, materiale e sistema di ancoraggio. Le più diffuse sono in alluminio, acciaio, e rame e possono essere con saldatura o senza. Anche una ghiera di buona fattura è un elemento da non sottovalutare in quanto è l’anello di giunzione tra manico e setole.

MANICO

Infine c’è il manico (o impugnatura), elemento importantissimo ma spesso e volentieri trascurato, solitamente è in legno, plastica o bi-materiale. Deve essere facile da tenere in mano, maneggevole, per permettere a chi userà il pennello di non affaticarsi troppo. Inoltre è bene che sia resistente, e qualora sia in legno assicuratevi che sia ricoperto con una patina trasparente (non grezzo) che impedisce la formazione di muffe o le scheggiature.

Come scegliere il pennello: La nostra guida del 2022 ultima modifica: 2022-01-26T01:16:00+01:00 da bossuccio

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